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Albo d'oro Premio Imbucci

“Premio Giuseppe Imbucci, anno 2007”

Per l’anno 2007, il premio è stato assegnato ad un giovane laureato che ha condotto uno studio sulle possibili piste di ricerca storico-sociale, attraverso lo strumento del sondaggio con questionario.


“Premio Giuseppe Imbucci, anno 2010”

Per la Sezione ricerca, il Premio “Giuseppe Imbucci – Anno2010” è stato assegnato alla dott.ssa Lidia Costantino, per un progetto di ricerca sulla propensione al gioco pubblico in Italia.

 Sezione riconoscimenti:  Pubblicazioni scientifiche 2009

-  Prof. Agostino Giovagnoli, Il caso Moro, Bologna, Il Mulino, 2009;

-  Prof. Raffaele Romanelli, Importare la democrazia. Sulla costituzione liberale italiana, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2009;

- Prof. Umberto Gentiloni Silveri, L’Italia sospesa. La crisi degli anni Settanta vista da Washington, Torino, Einaudi, 2009;

-  Prof.ssa Patrizia Gabrielli, 1946, le donne, la Repubblica, Roma, Donzelli, 2009.

                                                                                                                     

Sezione riconoscimenti:  Impegno sociale promozione culturale

-  Prof. Giuseppe Acocella, Magnifico Rettore dell’Università “S. Pio V” di Roma;

-  Prof. Raimondo Pasquino, Magnifico Rettore dell’Università di Salerno;

-  Prof. Stefano Pivato, Magnifico Rettore dell’Università “Carlo Bo” di Urbino;

- Prof. Giampaolo D’Andrea, già docente di Storia Contemporanea presso l’Università della Basilicata;

-  Prof. Tommaso Daniele, Presidente Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus.

 

Sezione riconoscimenti: Esponenti del mondo del gioco pubblico

-  Dott. Ezio Filippone, Amministratore Delegato Gamenet S.p.A.;

-  Dott. Stefano Bartoli, Direttore Generale della Federazione Italiana Tabaccai.

 

“Premio Giuseppe Imbucci, anno 2011”

Per la Sezione ricerca, il Premio “Giuseppe Imbucci – Anno2011” è stato assegnato alla dott.ssa Franca Pirolo, per un progetto di ricerca sulla propensione al gioco pubblico in Italia.

Sezione riconoscimenti: Pubblicazioni scientifiche 2010

-  Prof. Salvatore Lupo, Il passato del nostro presente. Il lungo Ottocento 1776-1913, Roma-Bari, Laterza, 2010

Prof. Giovanni Gozzini, Un’idea di giustizia. Globalizzazione e ineguaglianza dalla rivoluzione industriale a oggi, Torino, Bollati Boringhieri, 2010

-  Prof. Emilio Gentile, Contro Cesare. Cristianesimo e totalitarismo nell’epoca dei fascismi, Milano, Feltrinelli, 2010

Sezione riconoscimenti: Impegno sociale promozione culturale

-  Prof. Margherita Hack, Astrofisica

-  Prof. Maurizio De Giovanni, Scrittore

-  Prof. Mauro Giancaspro, Direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli e scrittore

Sezione riconoscimenti: Esponenti del mondo del gioco pubblico

-   dott. Giuliano Frosini, Direttore Relazioni esterne ed Istituzionali di Lottomatica


“Premio Giuseppe Imbucci, anno 2012”

Per la Sezione ricerca, il Premio “Giuseppe Imbucci – Anno2012” è stato assegnato alla dott.ssa Ida Carbone, per un progetto di ricerca sulla propensione al gioco pubblico in Italia.

 

Sezione riconoscimenti: Pubblicazioni scientifiche 2011

-  Prof. Alberto Mario Banti, Sublime madre nostra. Lla nazione italiana dal Risorgimento al fascismo, Roma-Bari, Laterza, 2011

-  Prof. Lucio D’Angelo, Il tramonto di un’illusione. Edoardo Giretti e il movimento liberista italiano dalla prima guerra mondiale al fascismo, Bologna, Il Mulino, 2011

-  Prof. Marcello Flores, La fine del comunismo. Vent’anni dopo il crollo, Milano, Bruno Mondatori, 2011

-  Prof. Umberto Levra, Il Museo nazionale del Risorgimento italiano di Torino, Milano, Skira, 2011

-  Prof. Andrea Riccardi, Giovanni Paolo II. La biografia, Cinisello Balsamo, San Paolo, 2011


Sezione riconoscimenti: Impegno sociale promozione culturale

-  Prof. Alberto Asor Rosa, studioso

Sezione riconoscimenti: Esponenti del mondo del gioco pubblico

-   dott. Giorgio Sandi - SNAI

 

“Premio Giuseppe Imbucci, anno 2013”

Per la Sezione ricerca, il Premio “Giuseppe Imbucci – Anno 2013” è stato assegnato il dott. Vincenzo Apuzzo, per un progetto di ricerca sulla propensione al gioco pubblico in Italia.

 

Sezione riconoscimenti: Pubblicazioni scientifiche 2012

-  Prof.

Sezione riconoscimenti: Impegno sociale promozione culturale

-  Prof. Adriano Giannola

Sezione riconoscimenti: Esponenti e studiosi del mondo del gioco pubblico

 

-   Prof. Riccardo Pedrizzi


                                        

“Premio Giuseppe Imbucci, anno 2014”


Per la Sezione ricerca, il Premio “Giuseppe Imbucci – Anno 2014” è stato assegnato il dott. , per un progetto di ricerca sulla propensione al gioco pubblico in Italia.

 

 

“Premio Giuseppe Imbucci, anno 2015”


 

Sezione riconoscimenti: Pubblicazioni scientifiche


- professor Gherardo Ortalli (Università Ca’ Foscari di Venezia)

- professor Giovanni Sabatucci (Università La Sapienza di Roma)

- professor Alberto De Bernardi (Università di Bologna)

 

Sezione riconoscimenti: Impegno sociale promozione culturale


- artisti Claudio Tortora e Teresa De Sio


Sezione riconoscimenti: Esponenti e studiosi del mondo del gioco pubblico


- Sottosegretario alle Finanze Pierpaolo Baretta

- direttore per i giochi dell’Adm Roberto Fanelli

- direttore di Agimeg Fabio Felici


 

“Premio Giuseppe Imbucci, anno 2016”


 

Sezione riconoscimenti: Impegno sociale promozione culturale



- Alessandro Aronica (Vicedirettore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli)
- Gaetano Stella(Attore, autore, regista e Direttore artistico Compagnia Animazione 90)
- Monica Cuprifi
(Direttore Jamma)
- Paola
De Sanctis Ricciardone (Università la Sapienza di Roma)
-
Simonetta Bonanni (Vicedirettore agenzia di stampa Agimeg)
-
Elisabetta Cesi (amministratore LADYBET S.R.L.)
-
Mario Sconcerti (Giornalista sportivo, opinionista Sky e Rai)
-
Marcello Flores (Università di Siena)
-
Giovanni De Luna (Università di Torino)
-
Sandro Cuomo (schermidore italiano, campione olimpico di Spada nel 1996 alle Olimpiadi di Atlanta)



 



Area di Ricerca

Iniziative scientifiche e di ricerca

Le ricerche condotte dall’OIG negli anni passati, hanno avuto sbocco in pubblicazioni di rilievo nazionale, che colgono prevalentemente il carattere pluridisciplinare delle stesse. In particolare gli studi si sono concentrati sulle analisi di mercato, sulle ricostruzioni storiche, sui processi culturali (quantitativi, qualitativi e in lettura diacronica), sulla clinica, sulle letture sociologiche.

Dette ricerche sono consultabili nelle pubblicazioni a nome del prof. Imbucci (già riportate nella specifica sezione) e in quelle che si indicano di seguito:

- O. De Rosa (a cura di), Peter Pan e l’isola che non c’è. Itinerari del gioco tra storia e psicologia, Arc en Ciel, 2003;

- O. De Rosa, G. Russo, Gioco e dipendenza, Editrice Gaia, 2007;

- O. De Rosa, D. Verrastro, Menti in gioco, Editrice Gaia, 2009.

È stato da poco completato lo studio sulla propensione al gioco in Campania;

La ricerca ha consentito di sperimentare un metodo d’indagine a campione nelle scuole, nei luoghi pubblici e in prossimità dei punti di accesso al gioco. Il modello sperimentato sarà esteso in chiave comparativa a tutto il territorio nazionale, in collaborazione con studiosi di quattordici università italiane, capifila di altrettante ripartizioni geografiche della ricerca. 

È in corso di elaborazione il progetto di ricerca “Gioco e usura”, in collaborazione con istituzioni locali (prefetture e questure), oltre che con associazioni di volontariato e onlus, attive sul territorio nazionale, impegnate nell’azione di supporto alle vittime.

Analisi epidemiologica sul gioco pubblico e sull’individuazione di possibili indicatori di problematicità.

L’Osservatorio ha attivato il primo step della ricerca epidemiologica sui comportamenti di gioco in Italia per l’individuazione di “fragilità” sociali potenzialmente esitabili in ludopatie: in particolare, con l’azione attivata, si intende avviare una mappatura dei comportamenti di gioco nelle diverse province italiane al fine di ricostruire un possibile “identikit del giocatore” territorialmente dettagliato.

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Perchè il gioco

La passione per il gioco ha da sempre accompagnato la storia dell'uomo

Al giorno d'oggi, a seguito del moltiplicarsi degli stimoli e degli incentivi (pubblicità giornaliere, maggiore prossimità dei punti di gioco, aumento delle estrazioni, internet, facilitazione negli accessi) sono emerse in modo sempre più preoccupante forme regressive e patologiche che rischiano di danneggiare e compromettere l'intero settore ed i suoi appassionati.

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Attori del mercato

Istituzioni

-          Ministero dell’Economia e delle Finanze – Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato

-          Provincia di Salerno

-          Comune di Fisciano (SA)

-          Università degli studi di Salerno 

-          ASL CE 2

-          ASL NA 4 

-          ASP – Ser.T. Melfi (PZ)

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Iniziative editoriali

La collana “Il veliero”

 

L’OIG è un’associazione impegnata nella pubblicazione di volumi scientifici che raccolgano ricerche pluridisciplinari che traccino percorsi innovativi nei settori storico, delle scienze sociali, filosofico, economico, culturale, etico-politico. Tale finalità ha avuto esito in una collana denominata “Il Veliero” (inaugurata presso la casa editrice Il Mulino di Bologna), diretta da Ornella De Rosa e Donato Verrastro. Della collana l’OIG è istituzione di riferimento. La pubblicazione (prevista per piccoli volumi) è garantita da un comitato scientifico e dalla preventiva approvazione dei prodotti della ricerca tramite comitato di referees anonimi individuati di volta in volta tra i maggiori studiosi selezionati sulla base del settore scientifico-disciplinare di afferenza delle singole ricerche.

La denominazione “Il Veliero” ripercorre per metafora il processo di acquisizione della conoscenza nel più vasto mare del sapere: simbolicamente, si intende tracciare una rotta di navigazione nella conoscenza che proceda dal passato verso il futuro, attraversando il presente. Sul veliero salgono più mondi, come variegati e pluridisciplinari devono configurarsi i sistematici itinerari di ricerca e di acquisizione del sapere se intendono essere efficaci. Una concezione moderna degli studi storici che si rifà ai più avanzati percorsi della storiografia francese, che si orienta dalla macro alla micro-storia, dal generale al particolare, dalla storia monumentale a quella locale: l’uomo è posto al centro di questi processi di apprendimento, in un’offerta didattica capace di coniugare la nozione con la conoscenza, stimolando la cognizione critica e formando più consapevoli uomini del futuro.

 

Volumi editi

2009

Mario Casella, Anticlericali in Italia

2010

Pasquale Villani, Rievocare il privato Un fidanzamento ritrovato (1905-1920)

Ornella De Rosa,  Stato e Nazione in Rocco De Zerbi. Vita, pensiero politico e impegno sociale di un protagonista del secondo Ottocento

Giuseppe Acocella, Etica, diritto, democrazia. La grande trasformazione

2011

Camillo Brezzi, Laici, cattolici, Chiesa e Stato dall'Unità d'Italia alla grande guerra

Lucio D’Angelo, Il tramonto di un'illusione. Edoardo Giretti e il movimento liberista italiano dalla prima guerra mondiale al fascismo

Donato Verrastro, La terra inespugnabile. Un bilancio della legge speciale per la Basilicata tra contesto locale e dinamiche nazionali (1904-1923)

2012

Luca Castagna, Un ponte oltre l'oceano. Assetti politici e strategie diplomatiche tra Stati Uniti e Santa Sede nella prima metà del Novecento (1914-1940)

Giuseppe Palmisciano, L'università di Napoli nell'età della restaurazione

Ornella De RosaDonato Verrastro (a cura di)Gioco e società

2013

Giuseppe Cacciatore, Sulla filosofia spagnola

Pasquale Villani, Gerarchi e fascismo a Napoli (1921-1943)

2014

Augusta Molinari, Una patria per le donne. La mobilitazione femminile nella Grande Guerra



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